
Cosa vuol dire “metterci la faccia”
7 Agosto 2025
Non è la tua foto sui social che crea fiducia
16 Agosto 2025Se sei nata per rompere gli schemi è normale che tutto ciò che sa di schema, di preconfezionato, di fatto dagli altri, di “fai come ti dico alla virgola” ti stia oltremodo stretto fino a soffocarti.
Se sei venuta a creare nuovi percorsi, chiunque ti dica cose come “si è sempre fatto così” o “fanno tutte così” può solo darti fastidio e provocare in te un moto di rabbia che dal profondo sale fino alla gola come un grido furente a forma di “BASTA con ‘ste ca§§ate”.
Se sei questo tipo di donna, qualunque percorso a base di video registrati (anni prima!) o di quelli in cui chi conduce lo fa seguendo uno schema fisso anche se gli incontri sono individuali non fa per te.
Ed è normale che sia così, perché tutto ciò che è schematizzato, standardizzato, costruito per adattarsi “a tutte” non tiene conto di TE e difficilmente ti aiuterà a trovare la tua strada, a sciogliere i tuoi dubbi, a chiarirti le idee su cosa ti serve fare ora per procedere con il tuo progetto di lavoro o vita.
Proprio come quei vestiti da grandi magazzini cuciti per manichini senza forme che sembrano niente male appesi alla gruccia ma che quando li indossi, tu che le forme le hai, magari anche abbondanti e facilmente del tutto diverse da quelle di un manichino, tirano dove dovrebbero essere morbidi, fanno borse dove dovrebbero aderire e, insomma, cadono da schifo e ti stanno malissimo addosso.
Questo però non significa che non ci sia modo anche per te di farti aiutare nella tua ricerca degli strumenti giusti.
Significa solo che ti serve un approccio diverso, un aiuto che parta da te, dalla tua storia, dai tuoi perché e che tenga conto dei tuoi verso dove e in che modo, che sono solo tuoi anche quando sembrano uguali a quelli di mille altre.
Significa che ti serve un “luogo” dove puoi portare tutta la confusione e tutte le domande che ti rimbalzano in testa e nello stomaco da che hai deciso di trasformare la tua Arte in una professione, senza sentirti stupida, inadeguata, indietro, imbarazzata…
Lasciando emergere sia i dubbi e le questioni che riguardano gli strumenti che ti servirà usare e che non conosci, sia le insicurezze e le paure del profondo.
Sei una “rompitrice di schemi”, una figura che al sistema da fastidio e a cui il sistema irrita fin nel profondo. Ma, se guardi bene, ci sono risposte anche per te.
Non quelle uguali per tutte.
Non quelle che “funzionano per tutte”.
Quelle che ti somigliano, che sono fuori dagli schemi e che ti fanno sentire a casa.
Sei al punto in cui ti serve aiuto per creare il tuo percorso professionale (e di vita) senza doverti accontentare di robe preconfezionate e senz’anima?
Io, la DanzaStorie, nata per dissolvere schemi e permettere al nuovo di emergere, sono qui per accompagnare la tua danza creata su di te e del tutto fuori dalle righe.





