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Sii unica ma uguale a tutte

Facebook, LinkedIn, Instagram, TickTock… dove che navighi ti trovi circondata da immagini di donne brillanti, sicure, di successo.

Professioniste che sembrano nate per stare davanti alla fotocamera o per scrivere post che convertono; gente che comunica a ritmo serrato con messaggi che trasudano bravura e successo, pieni di “ho già aiutato millemila fringuelli a crearsi il nido perfetto e a imparare a volare” e mentre tu…

Mentre tu…

E via di paragoni a perdere, in cui ti confronti con persone che ti sembrano arrivate e, guardandole, inizi a sminuirti.

🌧️ Non sono capace di comunicare quello che faccio.
🌧️ Non ho abbastanza successi di cui poter parlare.
🌧️ Con tutta questa gente così brava e più avanti che c’è chi vuoi che venga da me.
🌧️ Non spicco, non emergo, non attiro, non riuscirò mai a essere come loro…

Un borbottio interiore che si rintuzza ogni volta che apri un social o che i tuoi post non girano; che ti succhia una quantità pazzesca di energia, lasciandoti svuotata, ti riempie di tossine, lasciandoti spenta e stanca e logora il tuo potere creativo portandoti a mettere in dubbio tutto di te, chi sei, cosa fai, cosa hai raggiunto.

 

Abbi dubbi sempre, cantava Bennato, perché chi dubbi non ne ha chissà cosa farà.

Ma una cosa è avere dubbi, quei dubbi costruttivi che ci permettono di guardare in modo oggettivo quello che stiamo facendo e dall’osservazione trarre le domande che poi portano a migliorare, crescere, creare con consapevolezza ciò che vogliamo e non il suo contrario;

ben altra cosa è lasciarti sopraffare da dubbi che non hanno senso di esistere perché nascono dal paragonarsi con persone di cui sai solo quello che loro raccontano e che, molto spesso, sono solo “immagini patinate” dietro cui c’è il vuoto cosmico e nessun reale successo.

 

Viviamo immerse in un sistema che fa del suo meglio per convincerci a distinguerci omologandoci.

Lo ridico.
Vivi in un sistema che vuole convincerti che per distinguerti ti devi omologare.

Sii unica ma comunica seguendo questi esatti precisi passi e schemi (identici a quelli che seguono altre Xmila persone), altrimenti non arrivi, non ti vedono e se non ti vedono non esisti.

 

E invece NO.

🌟 La tua forza non può stare in ciò che è diventata la diffusa “normalità” di post tutti uguali che parlano con lo stesso tono di voce che non è il tuo.

🌟 La tua forza è nel modo in cui sai ascoltare, accogliere, connetterti in profondità con le “tue persone”; nel tuo personale e vero tono di voce; nel tuo sguardo sulle cose che è solo tuo.

🌟 La tua forza sta nel saper riconoscere ciò che già sei, valorizzarlo e trovare la forma giusta per raccontarti senza distorsioni.

🌟 La tua forza è nel comunicare senza trasformarti nella fotocopia di qualcun’altra per recitare un teatrino che ormai è stato sgamato e ha stufato.

Le “tue persone” cercano Te così come sei e, quando usi la Tua Voce, ti trovano.

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