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Chi sono queste donne con la ribellione dentro a cui non sanno dare voce?
Aspetta. Cosa ho appena scritto?
Scrivo per donne con una ribellione dentro a cui non sanno dare voce
Bella questa! Mi piace! Fammela scrivere di nuovo, con calma questa volta, assaporando le parole, ampliandola magari…
Scrivo per donne con una ribellione dentro a cui non sanno dare voce | Parlo a donne venute a portare un cambiamento che non sono sicure di poter attuare
Mi piace. Potrebbe essere la famosa nicchia… e anche la linea iniziale di LinkedIn. 154 caratteri, ci sta e ho ancora quasi 70 caratteri per ampliarla se voglio, magari aggiungendo un pezzo che lasci intendere come oltre a “scrivere per” e “parlare a” ciò che faccio ed amo fare è anche “accompagnare” queste donne a Liberare la propria Essenza, sai quella tipa che senti parlare dentro te quando sei in ascolto e che ti dice che sei brava, sei capace, che puoi crearti una vita più adatta a te dove sei chi vuoi davvero essere e fai ciò che davvero vuoi fare… essenziale liberarla l’Essenza per una ribelle dentro che voglia vivere con la V maiuscola e secondo le proprie regole.
Accompagno anche a Trovare la propria Voce, sì, anche questo è importante, vitale direi per tutte le professioniste ribelli dentro e fuori che il cambiamento, oltre che nella propria di vita, sono venute a portarlo anche nel mondo attraverso la propria “arte” di bellezza, benessere, guarigione, miglioramento…
Non accompagno tutte le professioniste però! Solo quelle che si sentono ribelli ma ancora non osano permettersi di mettere davvero loro stesse in ciò che fanno, quelle che al fatto che esitano un solo modo e una sola verità non ci credono ma che non sono sicure di poter trasformare ciò che hanno imparato, di poter mutare un gesto o una parola…
Libera la tua Essenza e dai Voce alla tua u̶n̶i̶c̶i̶ Verità
Ecco, sì, così mi arriva. Verità non unicità. Unicità è una bella parola ma la usano in troppi e troppo spesso a sproposito. Verità mi piace di più, mi rispecchia di più, è più ciò che accompagno a riscoprire e liberare.
Scrivo per donne con una ribellione dentro cui non sanno dare voce | Parlo a donne venute a portare un cambiamento che non sono sicure di poter attuare | Libera la tua Essenza e dai Voce alla tua Verità. Io ti accompagno
220 caratteri giusti. Mi piace, sì! Così mi piace e sarà ben il caso che la pubblichi ora, subito, così come mi è arrivata in questo momento di connessione e centratura, altrimenti, se la rileggo troppe volte, rischio che smetta di farlo. Non andrà più bene, infatti, se mi metto a guardarla attraverso le lenti deformate e deformanti di chi pensa di sapere tutto di headline ed è convint* che ci sia un solo ed unico modo di scrivere un micro presentazione che spacca, possibilmente con parole che non mi appartengono e non ti appartengono, parole che non parlano di me e nemmeno parlano a te o di te.
Capita anche a te di trovarti in questa situazione?
Sentire e sapere dentro che quello che stai facendo, dicendo, pensando è tuo e va bene così e, nello stesso tempo, sentirti gracchiare in testa una fastidiosa vocetta che cerca di convincerti che non va bene affatto e chi mai ti credi di essere per decidere tu cosa va bene e cosa no e pensare di saperne di più della tua vita e della guressa o del guro del caso.
Meravigliosa, comunque, tutta questa cosa ora che la guardo da un punto di pace interiore, di serenità, di fede in me stessa.
La guardo sorridendo e subito mi salta all’occhio come le persone che raccontano che esiste un solo ed unico modo “vincente” di scrivere una headline (il loro) sono poi spesso le stesse che con egual fervore predicano che a vincere è l’unicità e che devi trovare il tuo modo speciale ed unico di essere e rapportarti con il mondo. (il tuo intorno, le clienti)
La vedi anche tu la dicotomia?
- per arrivare al tuo pubblico e fare in modo che compri i tuoi servizi (declinabile anche nella vita privata) devi portare la tua unicità…
- …seguendo però un rigido schema di formule, formati, tempi, metodi, numeri, movimenti, orari, posizioni, respiri, virgole… che non ti appartengono e ti snaturano
Io ci esco pazza con ‘ste assurdità. Tu no?
Se capita anche a te forse, forse in quel che racconto e scrivo c’è qualcosa che ti interessa e, magari, aiuta.
[…continua…]





