
Lascia danzare i tuoi post
10 Marzo 2025
Confida in dio ma lega il cammello
12 Marzo 2025Scrivere sempre “delle” stesse cose è una faccenda.
Pubblicare sempre “le” stesse identiche cose è tutt’altra faccenda.
Scrivere degli stessi temi è normale.
Lo scopo dei tuoi contenuti è farti conoscere come professionista e attrarre clienti, quindi se sei una guaritrice parli di guarigione, se sei una grafica parli di grafica, se sei una editor parli di libri, di editing, di come si scrive… ed è inevitabile, dopo un po’, iniziare a ripeterti.
In un altro post ti ho raccontato un modo per dire le stesse cose senza sentirti “quella che annoia il mondo dicendo sempre le stesse cose”, tema che mi è caro perché mi riguarda in prima persona.
Oggi invece spendo due parole sui “gemelli identici” e sulla trappola che celano.
Sono “gemelli identici” quei post che non si limitano a trattare lo stesso tema dallo stesso punto di vista, ma che sembrano fatti con lo stampino da quanto si assomigliano o che sono proprio lo stesso testo pubblicato a distanza di un mese o due dal precedente.
Contenuti che si differenziano per pochi insignificanti dettagli e che, spesso, non si distinguono granché nemmeno da quelli di altre professioniste che operano in ambiti simili.
Insomma, quei post di cui le mie zie avrebbero detto: “gh’è in gir la scoeula” (c’è in giro la scuola) per intendere qualcosa che abbonda per numero e manca in toto di originalità o segni distintivi.*
“Sì, ma tanto le persone mica ti leggono tutte le volte.”
“Con tutte le persone che ci sono nei social chi vuoi che si accorga che scrivi come Peppina?”
“Visto che ti rivolgi a uno specificissimissimo tipo di persona che è attirata dalla tal storiella, è geniale riproporla mille volte perché ti porta tante nuove persone con pochissimo sbattimento.”
Queste le motivazioni alla base dei post tutti uguali e proprio in esse sta la trappola.
Il problema di questo modo di proporti, oltre al fatto che si basa l’erronea e fuorviante idea che “nessun se ne accorga”, è che rischia di remarti contro anziché a favore portandoti a:
📌 rimanere una tra tante anziché distinguerti,
📌 perdere autorevolezza, anziché guadagnarla,
📌 annoiare chi ti segue e magari ha anche già acquistato un tuo servizio base e che, se dici sempre la stessa cosa e sempre tarata sul livello zero, ci mette poco a stufarsi e andare altrove,
📌 entrare in un “luogo” dove l’energia ristagna fino a sapere di palude, cosa che cozza abbastanza con l’essere portatrice di cambiamento e che, alla lunga, ti spegne l’entusiasmo.
E poi, davvero vuoi lavorare sempre e solo con lo stesso identico tipo di persona con lo stesso identico tipo di problema?
Ciò detto, come fai a evitare la trappola pur senza partire a scrivere ogni volta da zero?
Una prima idea la trovi qui.





