
Blocco della scrittrice? Sambeggia
20 Giugno 2025
Sii unica ma uguale a tutte
2 Luglio 2025Quando scrivo di come funzionano o non funzionano algoritmi, format e compagni, non lo faccio per darti una nuova formula perfetta (che non credo esista) o l’ennesimo schema premasticato.
Parlo di ciò che non funziona come narrato, perché so bene com’è sentirsi la sola a cui le cose non vanno come tanti millantano e voglio che tu sappia che quando i tuoi post non esplodono, i like sono pochi, i clienti non arrivano anche se hai seguito tutti i passaggi consigliati, non significa che sei tonta o sbagliata o che non sai comunicare.
Ci sono molte professioniste serie là fuori, ma anche tanti vendi fuffa che pretendono di avere la ricetta perfetta, la formula infallibile, il metodo “tutti soddisfatti”.
“L’algoritmo funziona così e cosà e se a te non arrivano clienti è perché non hai ben applicato tutti i passaggi dell’imbuto acchiappa grulli.”
Hai sbagliato orario, non hai messo una call to action che calla, hai segato l’aggancio emozionale, non hai gigiato l’algoritmo, non hai cacciato il dito nella piaga…
Quante arrampicate sugli specchi pur di sostenere che il metodo è perfetto e la fessa sei tu.
E quante professioniste, sia di prima nomina che ben rodate, ho visto annichilirsi nel pensiero di non essere abbastanza per potercela fare o, peggio, spegnersi poco a poco perché il modo di comunicare che hanno imparato le fa sentire ridicole, a disagio, fuori posto, lontane da anima e dal messaggio che sono venute a portare.
Ma anche quando ti imbatti in post di professioniste serie che parlano di cose che conoscono davvero, resta il fatto che tu non sei un numero nelle statistiche.
Metodi, schemi, formule funzionano non per sé stessi ma per come chi li usa riesce a farli propri. Non sei tu che devi dar di matto per starci nel vestito di due taglie in meno per poi entrare in depressione se non ci riesci; è il vestito che deve essere cucito su misura per te.
E il “su misura” lo ottieni con due elementi base:
🌻 la conoscenza di te stessa – chi sei, a chi parli, cosa offri, che messaggio porti, cosa ti vivifica, cosa ti spegne, come stai messa a blocchi e paure varie (giudizio, visibilità, etc)
🌻 l’osservazione dei dati – i tuoi dati, non quelli di “tutti gli altri”; fatta con consapevolezza, senso critico e quel q.b. di conoscenza digitale che ti permette di trasformare i dati in informazioni e da lì costruire il tuo personale percorso comunicativo che esalta la tua Essenza anziché piegarla fino a spegnerne la voce.
Parlo spesso di come funziona e non funziona Alghi non per venderti la mia formula magica per fare 10K al mese (che non ho) ma per mostrarti l’altro volto del digitale e dei social, quello meno popolare e sbrilluccicante benché molto reale.
Perché, quando lo conosci, smetti di sentirti l’unica che non ce la sta facendo, la sbagliata, e inizi a usare la tua energia per creare il tuo modo, quello che ti permette di essere non solo presente sui social bensì Presenza, con tutta la differenza che fa quella maiuscola.
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Foto di Piotr Makowski su Unsplash





