
Dai Voce alla tua Verità e…
9 Giugno 2024
Tanto nessun mi legge!
21 Giugno 2024Che lo scopo del gioco per te sia arrivare a scrivere un post, formulare la tua headline, trovare la tua cavolo di nicchia o, più in generale, schiodarti da una vita in cui non stai bene e iniziare a Liberare la tua Essenza…
…nulla può accadere sino a che non metti in pausa l’auto-commiserazione, ti tiri su dalla poltrona (il luogo interiore in cui ti sei accasciata) e agisci attivamente per uscire dallo stato di inedia e blocco dove sei caduta e in cui ti stai “crogiolando” da troppo tempo.
Facile dirlo ma come riuscire a farlo?
Ultima puntata di un racconto in 6 parti – trovi le altre tra i link a fine articolo
mi sono tirata su dalla poltrona dove ero intenta a commiserarmi,
Ho lasciato come ultimo questo punto della lista “5 passi per uscire dal blocco e scrivere una headline o un post da urlo”, perché è quello più delicato e anche il più importante per tutte le donne che si trovano nello stadio “so che dovrei smuovermi ma non ci riesco”.
Do per scontato che tu che leggi sia una donna che sta – da troppo – affossata nella poltrona della commiserazione, del rimuginio e del lamento. Perché lo staresti leggendo altrimenti?
Partiamo allora dall’ovvio:
se non riesci a smettere di commiserarti e ad alzarti dalla poltrona (il luogo interiore in cui ti sei accasciata) tutto il resto del processo non può avvenire.
Questo lo sappiamo bene sia tu che io, che altre ennemila persone.
Quello che molte non colgono però, per il semplice fatto che non ci sono mai passate, è quanto sia difficile certe volte alzarsi da quella poltrona, quanta energia mentale (e anche fisica) richieda in certe situazioni e quanto ciò che per certe persone è un piccolo atto di volontà per altre possa essere uno sforzo smodato.
È un po’ come cercare di alzarsi da un divano o una sedia molto bassi quando si è in uno stato fisico non ottimale, poco importa se a causa dell’età o di problemi a schiena, ginocchia o altro. Un’azione da nulla per molte e che era semplice anche per te prima, nello stato in cui sei ora, è diventata uno sforzo pazzesco per il corpo ma più ancora per mente e cuore.
Vuoi alzarti ma non ci riesci, hai provato e riprovato ma non ci riesci, non sai come fare a riuscirci e ne hai le scatole piene di chi pretende che basti un piccolo sforzo di volontà.
Molte volte a creare lo stallo è un accumulo di frustrazione da reiterati fallimenti, reali o percepiti che siano, un ristagno di energia “malata” che offusca la mente al punto da annichilire del tutto la volontà di riprovarci.
“Non ha mai funzionato, l’ho fatto enne volte e ogni volta è andata male, perché dovrei provarci ancora? A che pro fare la fatica di alzarmi e mettermi al computer (o altra azione)? Con tutti gli sforzi che ho fatto e il nulla che me ne è venuto il solo pensiero di provarci di nuovo mi dà la nausea, mi fa salire le lacrime, mi fa venir voglia di urlare…”
Altre volte il quadro è simile ma a bloccarti non è tanto la mancanza di voglia di provare di nuovo bensì il fatto che hai giocato tutte le tue carte – o almeno così ti sembra – e non sai più cosa fare di diverso per tirarti fuori.
Stare in questo stato è faticosissimo. È come avere un mostro che ti mangia da dentro a cui cerchi di opporre resistenza senza però riuscirci.
Una parte di te, specie se sei una che di percorsi di sviluppo ne ha seguiti ben più di uno o magari sei una che li guida, sa bene che se resti lì poi ti ammali o peggio, che nessun può smuoverti da lì se tu non ti muovi, che l’unico modo per uscire da quello stato è alzarti dalla poltrona e tornare in azione…
Ma tra il dire e il fare, alle volte, c’è un abisso tale che la volontà non basta per riuscirlo a superare!
E se sulla volontà di riprovarci non puoi far conto, serve qualcos’altro per partire, qualcosa di talmente semplice da non richiedere sforzo, abbastanza fuori dal tuo solito da non insospettire la mente (e la volontà) e, possibilmente, stupido.
Proprio come stupida e senza senso apparente è la fase iniziale del “Lasciarti Scrivere” che, se fatta con carta e penna, ha la capacità di rimettere in movimento l’energia dentro te e, in un modo o nell’altro, sbloccarti.
Ti lascio 2 link per approfondire.
Un articolo del mio blog dove ti racconto come il “lasciarti scrivere” possa aiutarti per uscire dalla frustrazione
La voglia di piangere e la scrittura
e un video con alcuni semplici esercizi per i momenti NO
Esercizi per ritrovare la voglia di splendere e l’energia per farlo
Qui le altre puntate di questo racconto
- Il fluire che ti libera
- La frase giusta per ripartire
- Esci dal blocco e scrivi – passo 1
- Esci dal blocco e scrivi – passo 2
- La Magia del “Lasciarti Scrivere”
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