
La frase giusta per ripartire
24 Maggio 2024
Esci dal blocco e scrivi – passo 1
31 Maggio 2024TA-DAAA! Eccomi di nuovo qua.
“E chissenefrega!”
Mormorerà qualcuna mentre continua a scrollare la home. E va bene così.
“Evviva, finalmente!”
Diranno, invece, le mie 3 lettrici affezionate e silenti.
In loro, vedendomi riapparire, si è acceso un sorriso e sono corse a leggere ciò che ho da dire, senza comunque lasciar segno del loro passaggio e senza che la mia assenza di mesi le abbia spinte a chiedersi dove fossi finita. E va bene così.
E poi c’è il gruppone centrale, quello fatto di donne che stanno pensando:
“Ah, eri sparita? Non me n’ero accorta.”
Loro sono donne che seguono il mio canale/profilo perché davvero interessate a ciò che dico e coinvolte dal come lo dico. Si riconoscono nei miei racconti. In ciò che scrivo trovano conferme al loro sentire “fuori dal coro”, incontrano spunti per nuove visioni, raccolgono interessanti e utili idee che le aiutano a vivere meglio…
Eppure non si sono affatto accorte che non pubblicavo da mesi. E va bene così.
Va bene così perché il primo motivo per cui scrivo è la gioia che mi dona il fatto stesso di scrivere, il modo in cui io mi sento mentre scrivo.
Quando scrivo sono completamente in ciò che scrivo, sono nel flusso, sono in totale connessione con la mia Essenza, con la mia “missione” nella vita (quella che riguarda solo me) e con il mio scopo nel mondo.
Quando scrivo IO sono davvero e completamente IO nella mia pienezza, nella mia trinità di corpo-mente-spirito. E questo mi nutre al punto che tutto il resto smette di avere importanza.
- Qualcuna legge ciò che scrivo? Bello, ne sono felice.
- Qualcuna si riconosce e commuove in ciò che scrivo? Bello, ne sono felice.
- Qualcuna trae beneficio da ciò che scrivo? Bello, bellissimo, ne sono più che felice.
- Qualcuna, attratta da ciò che scrivo, va a sbirciare che “lavoro” faccio e mi contatta perché vuole fare un cammino con me accanto? — Bello, galattico, sono strafelice di poter accompagnare altre donne a creare nella propria vita almeno un po’ della Gioia e del BenEssere in cui sono io, ora, qui, mentre scrivo.
Io, però, continuo a scrivere anzitutto per come mi riempie e dà senso alla mia esistenza; e pazienza se non frega a nessuna, pazienza se non paga i conti (in apparenza).
Pazienza, anche, se il modo in cui scrivo sfida tutte o quasi le regole del come si scrive nei social e l’algoritmo non mi premia (come sostengono i social-guru).
L’importate è che in ciò che scrivo ci sono io, unica e vera come sono, anche quando ti parlo di te; e c’è la mia energia, l’energia della mia Essenza che vibra sulla stessa frequenza della tua che ancora sei qui a leggere e che, con buona pace dei social-guru e dell’algoritmo, è ciò che davvero ti ha portato qui.
E ancora più importante è che tu ti accorga che la tua Essenza sta chiedendo di fare la stessa cosa anche a te.
No, non scrivere, bensì Vivere (con la V maiuscola), riempiendoti di ciò che ti fa stare davvero bene e ti rende libera, unica e vera.





