
Trasforma la tua professione nella Tua Arte
3 Marzo 2025
Non solo social: 4 ottimi motivi per avere anche un sito web
7 Marzo 2025I post sui social li scrivi per soldi non per passione.
È per attrarre clienti, quindi soldi, che ti sbatti per far uscire dai 3 ai 7 post a settimana, tutte le settimane del mese, tutti i mesi dell’anno.
Che i temi di cui scrivi ti appassionano lo do per scontato, anche se non dovrei.
Il punto è che, anche se non hai più alcun dubbio su chi sei e cosa offri, e la tua professione incarna la tua passione, il reale scopo dei tuoi post è attrarre clienti e prima te ne fai una ragione meglio è per te, il tuo business e la tua salute.
Aleggiare nella nuvoletta rosa del nobil pensiero “scrivo perché ciò che faccio mi riempie e appassiona a tal punto che lo farei anche se non mi pagassero e potrei scriverne per giorni e giorni senza stancarmene” ci piace un sacco, ma la realtà è un’altra.
Ciò che ti appassiona è il lavoro che fai, il modo con cui porti la tua arte alle tue persone, la luce che accende le tue persone quando fanno quel click, quel piccolo o grande cambiamento verso cui le stai guidando.
Ed è normale e sano che sia così.
Scrivere nei social, invece, – lo ripeto – ha il solo scopo di far sì che queste persone, post dopo post, si avvicinino a te fino a decidere di comprare i tuoi servizi.
Altrimenti scriveresti altro e altrove; altrimenti scriveresti in modo diverso; altrimenti i social non sarebbero invasi da migliaia di post tutti uguali a base di:
“S. era impaludata fino alla punta dei capelli quando è venuta da me, ora invece, in sole 5 sessioni di lavoro con il mio metodo hashtagnomedelmetodoscrittotuttoattaccato è sbocciata come un roseto a primavera.”
È importante questo perché, sapere che è così, ti permette di incasellare questa attività come “promozione servizi mirata ad attirare clienti e necessaria per far sì che la tua passione possa davvero dirsi professione”.
Quando questo è chiaro, scrivere post diventa l’alter ego di ciò che anni fa era girare a distribuire volantini ben sapendo che se di 100 che ne dai via 1 va a segno è un gran colpo.
Quando questo è chiaro, tu nei tuoi post ci sei comunque, ma smetti di viverli come se dovessi ogni volta scrivere un capolavoro e entri in quella modalità “questo post non serve a niente” di cui parlavo qualche giorno fa.
Quando ti dici chiaro “scrivo post per farmi conoscere” ti liberi da quell’ansia da prestazione che presto diviene frustrazione e finisce con il rendere i tuoi scritti respingenti anziché attrattivi, nonostante tutta la passione che credi di averci messo dentro.
Ed è a questo punto che inizi ad arrivare vera e leggera, ti stacchi da schemi ridicoli e tutto inizia a fluire.
.





