
La magia del “Lasciarti Scrivere”
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Quando ho incontrato Susanna per la prima volta, lei era già una poliedrica professionista del BenEssere molto brava e molto preparata, peccato che quasi nessuno lo sapesse.
Aveva un giro di clienti affezionate ma era troppo piccolo e, nonostante si desse un gran da fare per farsi conoscere, non riusciva ad allargarlo abbastanza da poter vivere serenamente della sua Arte.
Sembrava un problema di poca conoscenza del mondo digitale unita a scarsa propensione a promuoversi, soprattutto online. Indagando meglio però è saltato fuori che il vero problema era ben altro: Susanna non si sentiva autorizzata a dar voce alla sua verità.
Ecco com’è andata.
In principio
Ci siamo incontrate in un’alba di fine giugno in una meravigliosa radura tra fiume e bosco orientata verso il sorgere del sole, dove Susanna guidava degli esercizi di respirazione.
Sapevo di questi incontri grazie ad un volantino visto in paese dal quale però non si capiva granché e l’unica cosa chiara era l’orario: le 6:00 del mattino.
Da frequentatrice assidua di corsi, seminari e incontri di BenEssere nelle sue tante e varie declinazioni, l’idea di “respirare all’alba” mi intrigava ma volevo saperne di più, così ho cercato il sito di Susanna per scoprire che era rimasto un po’ indietro con l’usabilità e comunque degli incontri di respirazione c’era solo la foto del volantino. Idem come sopra nella pagina Facebook.
Morale della favola: se mi fossi dovuta basare solo sui contenuti di Susanna per sceglierla non ci saremmo mai conosciute. *
Nel mezzo
Dopo quel primo incontro all’alba ho più volte frequentato gli eventi di gruppo proposti da Susanna e mi sono anche rivolta a lei per dei consulti individuali scoprendo così che di tutto ciò che lei faceva ed era, della bellezza sua e della sua Arte nulla emergeva dal suo sito, né dai canali social che utilizzava (poco e male) per promuoversi.
A quel tempo la mia attività principale era ancora quella di “miglioratrice di vita digitale” e, quando Susanna mi ha chiesto di aiutarla a rinfrescare e migliorare immagine e presenza nel web, siamo partite da quello che sembrava lo scoglio principale.
Le ho creato un nuovo sito che fosse più semplice da usare per lei e più facile da navigare per gli utenti e, insieme, abbiamo rivisto tutta la parte di immagini e testi.
Dopo un paio di mesi di lavoro l’immagine e la presenza online di Susanna erano decisamente migliorate eppure c’era ancora qualcosa che non funzionava: nonostante lei fosse una persona gioiosa, sorridente, morbida, calda, accogliente, spirituale… i testi che servivano a raccontare cosa fosse e come funzionasse la sua Arte continuavano ad essere freddi, didascalici, poco comprensibili, per nulla coinvolgenti.
Dai suoi testi nulla arrivava della bellezza dell’Arte di Susanna né dello speciale modo in cui lei sapeva usarla e la cosa davvero sconcertante era che questo disallineamento lei non riusciva a vederlo.
Susanna metteva tutta sé stessa, la sua presenza, il suo amore, la sua anima mentre esercitava la sua Arte e anche mentre ne parlava con le persone viso a viso, ma appena si trattava di scriverne diventava una specie di robot rigido e programmato male.
Alla fine
C’è voluto un po’ per venirne a capo – Susanna è stata la prima professionista che ho seguito anche per l’aspetto personal branding – alla fine però ce l’abbiamo fatta, il vero motivo dietro al disallineamento, il nodo che la teneva imprigionata è emerso.
Susanna, nonostante tutto il lavoro fatto su sé stessa, non riusciva ancora a sganciarsi dalla paura del giudizio e permettersi di “dar Voce alla sua Verità”, quell’insieme di unicità, amore, passione e autenticità che rendono speciale ogni persona e, con lei, la sua Arte.
Nei corsi che aveva fatto le avevano dato una serie di regole e schemi che lei, in anni di esperienza, aveva rimodellato e personalizzato, fondendo il meglio delle tante tecniche che aveva studiato in quella che non era più un’arte generica bensì la Sua Arte e rendendo così “unico e speciale” ogni incontro con i suoi clienti.
Quando però iniziava a scrivere un post o a parlare in un video destinato al web, veniva assalita dal mostro “chi ti credi di essere per…” ed ecco che Susanna fluida e magica spariva e al suo posto si materializzava il robot-pappagallo.
Sono passati molti anni dal tempo di questo racconto. Susanna ha lavorato sul suo nodo da sciogliere, con me all’inizio e poi in autonomia, l’ha sciolto e ora viaggia a gonfie vele**.
Per lei a fare la magia è stata una video intervista in cui l’ho guidata a tirar fuori tutta la bellezza sua, della sua ribellione, della sua Arte e del cambiamento che lei, con la sua arte era venuta a portare.
Il tempo del “si fa così perché lo dice Guru Peppina” è finito. Se non rendi la tua Arte davvero tua per paura di cosa diranno gli altri il cambiamento che sei venuta a portare avviene solo in minima parte. Perché se non ti rendi libera di dire la tua Verità attraverso la tua Arte e predichi “libertà e guarigione” mentre ti muovi nella paura del giudizio e della punizione se ti ribelli… che cambiamento è?!
Se stai cercando di Essere Cambiamento ma sei come Susanna all’inizio della storia, contattami per scoprire se il percorso “Sblocca la Tua Voce” può aiutarti.
(*) Il vero motivo per cui alla fine mi sono comunque presentata a respirare con Susanna quel mattino, fa parte di un’altra storia ed ha a che fare con gli strani modi in cui Anima ci muove per arrivare al suo scopo.
(**) Non è una professionista che fattura a 18 zeri e nemmeno le è mai interessato esserlo ma vive bene della sua Arte senza dover più fare “lavoretti di supporto” ed ha clienti allineatissime e soddisfatte.





